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	<title>provvigione agenzia immobiliare Archivi - Studio Legale Mauro</title>
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	<description>Consulenze legali Milano</description>
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	<title>provvigione agenzia immobiliare Archivi - Studio Legale Mauro</title>
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		<title>Nessun diritto alla provvigione per l’agenzia immobiliare: la Corte d’Appello di Brescia conferma il rigetto della domanda</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Studio Legale Mauro]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Dec 2025 11:34:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Con sentenza resa nella causa R.G. 164/2023, decisa il 24 settembre 2025, la Corte d’Appello di Brescia – Prima Sezione Civile – ha confermato la decisione del Tribunale di Bergamo n. 36/2023, rigettando la richiesta di provvigione di un’agenzia immobiliare per la vendita di un immobile di pregio a Forte dei Marmi. La Corte ribadisce...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="333" data-end="653">Con sentenza resa nella causa R.G. 164/2023, decisa il 24 settembre 2025, la Corte d’Appello di Brescia – Prima Sezione Civile – ha confermato la decisione del Tribunale di Bergamo n. 36/2023, rigettando la richiesta di provvigione di un’agenzia immobiliare per la vendita di un immobile di pregio a Forte dei Marmi.</p>
<p data-start="655" data-end="950">La Corte ribadisce un principio centrale in tema di mediazione immobiliare:<br data-start="734" data-end="737" />l’agente ha diritto alla provvigione solo se dimostra che la conclusione dell’affare è causalmente collegata alla propria attività. La mera presenza all’appuntamento o l’invio di qualche documento non bastano.</p>
<h2 data-start="957" data-end="1033">1. La vicenda: compravendita a Forte dei Marmi e richiesta di provvigione</h2>
<p data-start="1035" data-end="1288">L’agenzia immobiliare (titolare sig.ra Parte_1) rivendicava il diritto a una <strong data-start="1112" data-end="1142">provvigione di 79.300 euro</strong> (2% del prezzo di acquisto) per la compravendita di un appartamento con cantina e posti auto sito in <strong data-start="1244" data-end="1287">Forte dei Marmi</strong>.</p>
<p data-start="1290" data-end="1320">Secondo l’agenzia immobiliare:</p>
<ul data-start="1322" data-end="1668">
<li data-start="1322" data-end="1411">
<p data-start="1324" data-end="1411">l’immobile era stato <strong data-start="1345" data-end="1358">segnalato</strong> ai futuri acquirenti (coniugi Controparte_1 e CP_2);</p>
</li>
<li data-start="1412" data-end="1487">
<p data-start="1414" data-end="1487">i coniugi erano stati <strong data-start="1436" data-end="1452">accompagnati</strong> alla visita presso l’appartamento;</p>
</li>
<li data-start="1488" data-end="1585">
<p data-start="1490" data-end="1585">l’agenzia aveva svolto un ruolo di <strong data-start="1525" data-end="1541">collegamento</strong> con il delegato della società proprietaria;</p>
</li>
<li data-start="1586" data-end="1668">
<p data-start="1588" data-end="1668">erano stati trasmessi <strong data-start="1610" data-end="1640">documenti tecnici e visure</strong> a supporto dell’operazione.</p>
</li>
</ul>
<p data-start="1670" data-end="1779">Su queste basi la titolare agiva davanti al Tribunale di Bergamo per ottenere il pagamento della provvigione.</p>
<h2 data-start="1786" data-end="1863">2. La decisione del Tribunale di Bergamo: nessuna mediazione utile provata</h2>
<p data-start="1865" data-end="2075">Il Tribunale di Bergamo, con sentenza n. 36/2023, ha <strong data-start="1918" data-end="1957">rigettato la domanda di provvigione</strong> ritenendo non dimostrata la necessaria <strong data-start="1997" data-end="2025">messa in relazione utile</strong> tra venditore e acquirenti da parte dell’agenzia.</p>
<p data-start="2077" data-end="2122">Dall’istruttoria di primo grado è emerso che:</p>
<ul data-start="2124" data-end="2894">
<li data-start="2124" data-end="2174">
<p data-start="2126" data-end="2174">l’agenzia <strong data-start="2136" data-end="2159">non aveva le chiavi</strong> dell’immobile;</p>
</li>
<li data-start="2175" data-end="2342">
<p data-start="2177" data-end="2342">il numero di telefono del delegato della società proprietaria (unico in possesso delle chiavi) era indicato su un <strong data-start="2291" data-end="2326">cartello esposto sulla facciata</strong> del fabbricato;</p>
</li>
<li data-start="2343" data-end="2485">
<p data-start="2345" data-end="2485">la <strong data-start="2348" data-end="2364">prima visita</strong> è stata concordata <strong data-start="2384" data-end="2400">direttamente</strong> tra la sig.ra CP_2 e il delegato della proprietà, dopo contatto telefonico autonomo;</p>
</li>
<li data-start="2486" data-end="2554">
<p data-start="2488" data-end="2554">non c’era prova di <strong data-start="2507" data-end="2528">visite precedenti</strong> organizzate dall’agenzia;</p>
</li>
<li data-start="2555" data-end="2640">
<p data-start="2557" data-end="2640">non risultava una reale <strong data-start="2581" data-end="2628">partecipazione dell’agenzia alle trattative</strong> successive;</p>
</li>
<li data-start="2641" data-end="2782">
<p data-start="2643" data-end="2782">le chat WhatsApp prodotte erano generiche, non allineate alla cronologia dei fatti e non riferibili con certezza all’immobile in questione;</p>
</li>
<li data-start="2783" data-end="2894">
<p data-start="2785" data-end="2894">i testimoni dell’agenzia non avevano assistito alle visite o riportavano circostanze non allegate negli atti.</p>
</li>
</ul>
<p data-start="2896" data-end="3045">In assenza di prova di un intervento effettivamente determinante per la conclusione dell’affare, il Tribunale ha escluso il diritto alla provvigione.</p>
<h2 data-start="3052" data-end="3137">3. L’appello dell’agenzia immobiliare: contestazione della ricostruzione dei fatti</h2>
<p data-start="3139" data-end="3313">L’agenzia immobiliare propone appello alla <strong data-start="3182" data-end="3212">Corte d’Appello di Brescia</strong> chiedendo il riconoscimento del diritto alla provvigione e la riforma della sentenza di primo grado.</p>
<p data-start="3315" data-end="3363">L’appello si basa, in sintesi, su tre argomenti:</p>
<ol data-start="3365" data-end="4285">
<li data-start="3365" data-end="3683">
<p data-start="3368" data-end="3448"><strong data-start="3368" data-end="3416">Errata ricostruzione dei fatti e delle prove</strong><br data-start="3416" data-end="3419" />L’appellante sostiene che:</p>
<ul data-start="3452" data-end="3683">
<li data-start="3452" data-end="3553">
<p data-start="3454" data-end="3553">sia pacifico che i coniugi siano stati <strong data-start="3493" data-end="3509">accompagnati</strong> dall’agenzia alla visita presso l’immobile;</p>
</li>
<li data-start="3557" data-end="3683">
<p data-start="3559" data-end="3683">i messaggi WhatsApp e l’invio di documentazione tecnica (visure, planimetrie) dimostrerebbero un ruolo attivo del mediatore.</p>
</li>
</ul>
</li>
<li data-start="3685" data-end="3966">
<p data-start="3688" data-end="3771"><strong data-start="3688" data-end="3747">Irrilevanza delle circostanze valorizzate dal Tribunale</strong><br data-start="3747" data-end="3750" />Secondo l’agenzia:</p>
<ul data-start="3775" data-end="3966">
<li data-start="3775" data-end="3966">
<p data-start="3777" data-end="3966">la mancata disponibilità delle chiavi e l’assenza ad alcune visite non escluderebbero il diritto alla provvigione, essendo sufficiente la segnalazione e la partecipazione alla prima visita.</p>
</li>
</ul>
</li>
<li data-start="3968" data-end="4285">
<p data-start="3971" data-end="4056"><strong data-start="3971" data-end="4029">Errata valutazione dei testimoni e delle conversazioni</strong><br data-start="4029" data-end="4032" />L’appellante lamenta:</p>
<ul data-start="4060" data-end="4285">
<li data-start="4060" data-end="4131">
<p data-start="4062" data-end="4131">la svalutazione delle testimonianze dei propri testi (Tes_1 e Tes_2);</p>
</li>
<li data-start="4135" data-end="4285">
<p data-start="4137" data-end="4285">il mancato riconoscimento di un presunto <strong data-start="4178" data-end="4216">“riconoscimento” della provvigione</strong> da parte dell’acquirente in una conversazione telefonica trascritta.</p>
</li>
</ul>
</li>
</ol>
<p data-start="4287" data-end="4412">Gli acquirenti (appellati) chiedono invece la <strong data-start="4333" data-end="4355">conferma integrale</strong> della sentenza di primo grado e il rigetto dell’appello.</p>
<h2 data-start="4419" data-end="4501">4. La ricostruzione in appello: contatti diretti e ruolo marginale dell’agenzia</h2>
<p data-start="4503" data-end="4574">La Corte d’Appello di Brescia analizza nel dettaglio le prove raccolte.</p>
<h3 data-start="4576" data-end="4653">4.1. Il contatto diretto degli acquirenti con il delegato della proprietà</h3>
<p data-start="4655" data-end="4773">Dalla testimonianza del delegato della società proprietaria (teste CP_3) – indicato dalla stessa agenzia – emerge che:</p>
<ul data-start="4775" data-end="5056">
<li data-start="4775" data-end="4843">
<p data-start="4777" data-end="4843">egli aveva <strong data-start="4788" data-end="4828">esclusiva disponibilità delle chiavi</strong> dell’immobile;</p>
</li>
<li data-start="4844" data-end="4938">
<p data-start="4846" data-end="4938">il suo numero di telefono era esposto sul <strong data-start="4888" data-end="4921">cartello presente all’esterno</strong> della proprietà;</p>
</li>
<li data-start="4939" data-end="5056">
<p data-start="4941" data-end="5056">la sig.ra CP_2 ha contattato <strong data-start="4970" data-end="4986">direttamente</strong> il delegato, fissando con lui la <strong data-start="5020" data-end="5036">prima visita</strong> del 27 luglio 2018.</p>
</li>
</ul>
<p data-start="5058" data-end="5160">Non risulta dunque alcuna <strong data-start="5084" data-end="5111">segnalazione precedente</strong> dell’immobile da parte dell’agenzia immobiliare.</p>
<h3 data-start="5162" data-end="5221">4.2. La visita del 27 luglio e la presenza dell’agenzia</h3>
<p data-start="5223" data-end="5332">È pacifico che l’agenzia sia presente presso l’immobile il 27 luglio. Tuttavia, dalle deposizioni emerge che:</p>
<ul data-start="5334" data-end="5787">
<li data-start="5334" data-end="5449">
<p data-start="5336" data-end="5449">il delegato, dopo la telefonata con la sig.ra CP_2, è stato contattato anche dall’agenzia per fissare una visita;</p>
</li>
<li data-start="5450" data-end="5577">
<p data-start="5452" data-end="5531">sono stati quindi concordati <strong data-start="5481" data-end="5530">due appuntamenti distinti nello stesso giorno</strong>:</p>
<ul data-start="5534" data-end="5577">
<li data-start="5534" data-end="5554">
<p data-start="5536" data-end="5554">uno con i coniugi;</p>
</li>
<li data-start="5557" data-end="5577">
<p data-start="5559" data-end="5577">uno con l’agenzia;</p>
</li>
</ul>
</li>
<li data-start="5578" data-end="5666">
<p data-start="5580" data-end="5666">il delegato riferisce di essere rimasto sorpreso nel vedere le parti arrivare insieme;</p>
</li>
<li data-start="5667" data-end="5787">
<p data-start="5669" data-end="5787">la visita all’appartamento è stata <strong data-start="5704" data-end="5738">effettuata dai coniugi da soli</strong>, mentre l’agenzia non li ha seguiti all’interno.</p>
</li>
</ul>
<p data-start="5789" data-end="5994">Per la Corte, queste modalità escludono che la semplice presenza dell’agenzia sul posto possa essere intesa come <strong data-start="5902" data-end="5919">prova univoca</strong> dell’accettazione della sua opera di mediazione da parte degli acquirenti.</p>
<h3 data-start="5996" data-end="6038">4.3. Testimonianze e messaggi WhatsApp</h3>
<p data-start="6040" data-end="6066">La Corte conferma inoltre:</p>
<ul data-start="6068" data-end="6474">
<li data-start="6068" data-end="6200">
<p data-start="6070" data-end="6200">l’<strong data-start="6072" data-end="6086">inidoneità</strong> delle deposizioni dei testi dell’agenzia a dimostrare visite precedenti o trattative condotte dall’intermediario;</p>
</li>
<li data-start="6201" data-end="6313">
<p data-start="6203" data-end="6313">il carattere <strong data-start="6216" data-end="6242">generico e unilaterale</strong> dei messaggi WhatsApp prodotti, tutti provenienti dall’agenzia stessa;</p>
</li>
<li data-start="6314" data-end="6474">
<p data-start="6316" data-end="6474">l’assenza, nella conversazione telefonica trascritta, di una vera <strong data-start="6382" data-end="6411">dichiarazione confessoria</strong> dell’acquirente circa un accordo definitivo sulla provvigione.</p>
</li>
</ul>
<h2 data-start="6481" data-end="6559">5. Il principio di diritto: quando la provvigione dell’agenzia va rigettata</h2>
<p data-start="6561" data-end="6707">Sul piano giuridico, la Corte richiama la costante giurisprudenza di legittimità in tema di <strong data-start="6653" data-end="6706">mediazione immobiliare e diritto alla provvigione</strong>:</p>
<ul data-start="6709" data-end="7410">
<li data-start="6709" data-end="6849">
<p data-start="6711" data-end="6849">il diritto alla provvigione ex <strong data-start="6742" data-end="6760">art. 1755 c.c.</strong> sorge solo se l’affare si conclude in <strong data-start="6799" data-end="6819">rapporto causale</strong> con l’attività del mediatore;</p>
</li>
<li data-start="6850" data-end="7011">
<p data-start="6852" data-end="7011">è necessario che l’intervento dell’agente sia un <strong data-start="6901" data-end="6931">antecedente indispensabile</strong> per la stipula del contratto, secondo il criterio della <strong data-start="6988" data-end="7010">causalità adeguata</strong>;</p>
</li>
<li data-start="7012" data-end="7132">
<p data-start="7014" data-end="7132">la semplice “messa in relazione” delle parti non è sufficiente;<br data-start="7077" data-end="7080" />l’intervento deve essere <strong data-start="7107" data-end="7131">utile e determinante</strong>;</p>
</li>
<li data-start="7133" data-end="7410">
<p data-start="7135" data-end="7212">l’<strong data-start="7137" data-end="7158">onere della prova</strong> grava interamente sul mediatore, che deve dimostrare:</p>
<ul data-start="7215" data-end="7410">
<li data-start="7215" data-end="7247">
<p data-start="7217" data-end="7247">di avere segnalato l’immobile;</p>
</li>
<li data-start="7250" data-end="7319">
<p data-start="7252" data-end="7319">di avere svolto un ruolo effettivo nelle visite e nelle trattative;</p>
</li>
<li data-start="7322" data-end="7410">
<p data-start="7324" data-end="7410">che la conclusione del contratto è conseguenza, anche mediata, della propria attività.</p>
</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p data-start="7412" data-end="7430">Nel caso concreto:</p>
<ul data-start="7432" data-end="7718">
<li data-start="7432" data-end="7523">
<p data-start="7434" data-end="7523">gli acquirenti hanno individuato l’immobile e contattato il delegato <strong data-start="7503" data-end="7522">in via autonoma</strong>;</p>
</li>
<li data-start="7524" data-end="7641">
<p data-start="7526" data-end="7641">l’agenzia non ha partecipato alle <strong data-start="7560" data-end="7583">trattative decisive</strong> né alle successive visite che hanno portato all’acquisto;</p>
</li>
<li data-start="7642" data-end="7718">
<p data-start="7644" data-end="7718">non risulta alcun <strong data-start="7662" data-end="7698">accordo chiaro sulla provvigione</strong> con gli acquirenti.</p>
</li>
</ul>
<p data-start="7720" data-end="7900">In mancanza di prova di un <strong data-start="7747" data-end="7773">nesso causale adeguato</strong> tra l’attività dell’agenzia e la conclusione dell’affare, il diritto alla provvigione viene <strong data-start="7866" data-end="7899">negato e la domanda rigettata</strong>.</p>
<h2 data-start="7907" data-end="7968">6. Il dispositivo: appello rigettato e condanna alle spese</h2>
<p data-start="7970" data-end="8000">La Corte d’Appello di Brescia:</p>
<ul data-start="8002" data-end="8410">
<li data-start="8002" data-end="8074">
<p data-start="8004" data-end="8074"><strong data-start="8004" data-end="8039">rigetta integralmente l’appello</strong> proposto dall’agenzia immobiliare;</p>
</li>
<li data-start="8075" data-end="8138">
<p data-start="8077" data-end="8138"><strong data-start="8077" data-end="8089">conferma</strong> la sentenza del Tribunale di Bergamo n. 36/2023;</p>
</li>
<li data-start="8139" data-end="8247">
<p data-start="8141" data-end="8247">condanna l’appellante al <strong data-start="8166" data-end="8219">pagamento delle spese di lite del grado d’appello</strong> in favore degli acquirenti;</p>
</li>
<li data-start="8248" data-end="8410">
<p data-start="8250" data-end="8410">dà atto dei presupposti per il pagamento, da parte dell’appellante, del <strong data-start="8322" data-end="8357">doppio del contributo unificato</strong> ai sensi dell’art. 13, comma 1-quater, DPR 115/2002.</p>
</li>
</ul>
<h2 data-start="8417" data-end="8506">7. Spunti pratici: come evitare contenziosi sulla provvigione dell’agenzia immobiliare</h2>
<p data-start="8508" data-end="8585">Questa sentenza della Corte d’Appello di Brescia è particolarmente utile per:</p>
<h3 data-start="8587" data-end="8610">Agenzie immobiliari</h3>
<ul data-start="8612" data-end="8952">
<li data-start="8612" data-end="8724">
<p data-start="8614" data-end="8641">documentare in modo chiaro:</p>
<ul data-start="8644" data-end="8724">
<li data-start="8644" data-end="8673">
<p data-start="8646" data-end="8673">segnalazione dell’immobile;</p>
</li>
<li data-start="8676" data-end="8696">
<p data-start="8678" data-end="8696">visite effettuate;</p>
</li>
<li data-start="8699" data-end="8724">
<p data-start="8701" data-end="8724">ruolo nelle trattative;</p>
</li>
</ul>
</li>
<li data-start="8725" data-end="8791">
<p data-start="8727" data-end="8791">formalizzare con precisione <strong data-start="8755" data-end="8790">incarichi e patti provvigionali</strong>;</p>
</li>
<li data-start="8792" data-end="8952">
<p data-start="8794" data-end="8952">evitare situazioni in cui il cliente può rivolgersi direttamente al proprietario utilizzando recapiti esposti sull’immobile, escludendo di fatto il mediatore.</p>
</li>
</ul>
<h3 data-start="8954" data-end="8980">Venditori e acquirenti</h3>
<ul data-start="8982" data-end="9357">
<li data-start="8982" data-end="9199">
<p data-start="8984" data-end="9009">chiarire sin dall’inizio:</p>
<ul data-start="9012" data-end="9199">
<li data-start="9012" data-end="9062">
<p data-start="9014" data-end="9062">se e quale <strong data-start="9025" data-end="9048">agenzia immobiliare</strong> è incaricata;</p>
</li>
<li data-start="9065" data-end="9107">
<p data-start="9067" data-end="9107">chi è obbligato a pagare la provvigione;</p>
</li>
<li data-start="9110" data-end="9199">
<p data-start="9112" data-end="9199">in quale misura e con quali presupposti nasce il <strong data-start="9161" data-end="9184">diritto al compenso</strong> del mediatore;</p>
</li>
</ul>
</li>
<li data-start="9200" data-end="9357">
<p data-start="9202" data-end="9244">richiedere supporto legale quando vi sono:</p>
<ul data-start="9247" data-end="9357">
<li data-start="9247" data-end="9266">
<p data-start="9249" data-end="9266">più intermediari;</p>
</li>
<li data-start="9269" data-end="9305">
<p data-start="9271" data-end="9305">contatti diretti col proprietario;</p>
</li>
<li data-start="9308" data-end="9357">
<p data-start="9310" data-end="9357">dubbi sulla spettanza o meno della provvigione.</p>
</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p>La sentenza dimostra come i dettagli possono determinare differenze sostanziali nell&#8217;esito di un giudizio.</p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Provvigione dell’agenzia immobiliare e obbligo di informazione: la sentenza del Tribunale di Bologna (R.G. 460/2023)</title>
		<link>https://studio-mauro.it/non-categorizzato/provvigione-dellagenzia-immobiliare-e-obbligo-di-informazione-la-sentenza-del-tribunale-di-bologna-r-g-460-2023/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Legale Mauro]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Mar 2025 09:27:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Avvocato diritto immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[Diritto immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[contenzioso immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[contratto preliminare di compravendita]]></category>
		<category><![CDATA[diritto immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[inadempimento dell’acquirente]]></category>
		<category><![CDATA[mediazione immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[migliore avvocato diritto imobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[obbligo di informazione del mediatore]]></category>
		<category><![CDATA[proposta di acquisto]]></category>
		<category><![CDATA[provvigione agenzia immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[Studio Legale Mauro]]></category>
		<category><![CDATA[Tribunale di Bologna]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://studio-mauro.it/?p=2322</guid>

					<description><![CDATA[<p>Con sentenza del 15 gennaio 2025 (R.G. 460/2023), il Tribunale di Bologna, Seconda Sezione Civile, ha riconosciuto il diritto di un’agenzia immobiliare a percepire la provvigione pattuita per un affare concluso, rigettando le eccezioni della cliente acquirente, che lamentava di essere stata raggirata e male informata sulle caratteristiche urbanistiche e sullo stato dell’immobile. La decisione...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="278" data-end="660">Con sentenza del 15 gennaio 2025 (R.G. 460/2023), il Tribunale di Bologna, Seconda Sezione Civile, ha riconosciuto il diritto di un’agenzia immobiliare a percepire la provvigione pattuita per un affare concluso, rigettando le eccezioni della cliente acquirente, che lamentava di essere stata raggirata e male informata sulle caratteristiche urbanistiche e sullo stato dell’immobile.</p>
<p data-start="662" data-end="767">La decisione è significativa perché chiarisce due profili molto delicati nelle compravendite immobiliari:</p>
<ul data-start="769" data-end="948">
<li data-start="769" data-end="828">
<p data-start="771" data-end="828">quando nasce <strong data-start="784" data-end="827">il diritto dell’agente alla provvigione</strong>;</p>
</li>
<li data-start="829" data-end="948">
<p data-start="831" data-end="948">fino a che punto l’agenzia può essere ritenuta responsabile per <strong data-start="895" data-end="933">informazioni inesatte o incomplete</strong> sull’immobile.</p>
</li>
</ul>
<h2 data-start="955" data-end="1026">1. Il caso: proposta di acquisto, preliminare e provvigione pattuita</h2>
<p data-start="1028" data-end="1137">La vicenda prende avvio da un’operazione immobiliare su un fabbricato sito in Bologna, in via Berretta Rossa.</p>
<p data-start="1139" data-end="1150">In sintesi:</p>
<ul data-start="1152" data-end="2320">
<li data-start="1152" data-end="1431">
<p data-start="1154" data-end="1431">il <strong data-start="1157" data-end="1174">5 aprile 2022</strong> la signora acquirente (CP_1) presenta, tramite l’agenzia immobiliare Parte_1, una <strong data-start="1257" data-end="1294">proposta irrevocabile di acquisto</strong> di due unità immobiliari allo stato grezzo, di proprietà di una società costruttrice (Controparte_2), per un prezzo di <strong data-start="1414" data-end="1430">173.000 euro</strong>;</p>
</li>
<li data-start="1432" data-end="1510">
<p data-start="1434" data-end="1510">contestualmente versa <strong data-start="1456" data-end="1471">20.000 euro</strong> a titolo di <strong data-start="1484" data-end="1509">caparra confirmatoria</strong>;</p>
</li>
<li data-start="1511" data-end="1879">
<p data-start="1513" data-end="1879">al <strong data-start="1516" data-end="1527">punto 7</strong> della proposta è previsto che l’acquirente, “entro il rogito”, sottoscriva un <strong data-start="1606" data-end="1630">contratto di appalto</strong> per lavori di ristrutturazione pari a <strong data-start="1669" data-end="1694">96.000 euro per unità</strong>, importo sul quale l’impresa avrebbe applicato uno <strong data-start="1746" data-end="1782">sconto in fattura di 40.000 euro</strong>, per un totale di <strong data-start="1801" data-end="1823">112.000 euro netti</strong> di lavori complessivamente considerati nell’operazione;</p>
</li>
<li data-start="1880" data-end="2320">
<p data-start="1882" data-end="2320">sempre il 5 aprile 2022 l’acquirente sottoscrive una <strong data-start="1935" data-end="2013">dichiarazione di conferimento incarico di mediazione e accordo di compenso</strong>, impegnandosi a corrispondere all’agenzia una <strong data-start="2060" data-end="2092">provvigione del 4% oltre IVA</strong> calcolata sull’importo complessivo di <strong data-start="2131" data-end="2147">285.000 euro</strong> (prezzo di acquisto + valore lavori), per un totale di <strong data-start="2203" data-end="2218">13.908 euro</strong>, da pagare “<strong data-start="2231" data-end="2318">contestualmente al perfezionamento della proposta di acquisto/contratto preliminare</strong>”.</p>
</li>
</ul>
<p data-start="2322" data-end="2352">La proposta di acquisto viene:</p>
<ul data-start="2354" data-end="2465">
<li data-start="2354" data-end="2413">
<p data-start="2356" data-end="2413">accettata dalla società venditrice il <strong data-start="2394" data-end="2412">13 aprile 2022</strong>;</p>
</li>
<li data-start="2414" data-end="2465">
<p data-start="2416" data-end="2465">comunicata alla proponente il <strong data-start="2446" data-end="2464">22 aprile 2022</strong>.</p>
</li>
</ul>
<p data-start="2467" data-end="2709">Successivamente, in data <strong data-start="2492" data-end="2510">13 luglio 2022</strong>, le parti (venditrice e acquirente) sottoscrivono anche il <strong data-start="2570" data-end="2606">contratto preliminare di vendita</strong>, confermando come termine “entro e non oltre il 30 settembre 2022” per la stipula del rogito notarile.</p>
<p data-start="2711" data-end="2726">Nonostante ciò:</p>
<ul data-start="2728" data-end="3129">
<li data-start="2728" data-end="2781">
<p data-start="2730" data-end="2781">il rogito <strong data-start="2740" data-end="2763">non viene stipulato</strong> entro il termine;</p>
</li>
<li data-start="2782" data-end="2886">
<p data-start="2784" data-end="2886">la società venditrice esercita il <strong data-start="2818" data-end="2847">recesso ex art. 1385 c.c.</strong>, trattenendo la caparra confirmatoria;</p>
</li>
<li data-start="2887" data-end="3129">
<p data-start="2889" data-end="3129">l’agenzia immobiliare, non avendo ricevuto il pagamento della provvigione di <strong data-start="2966" data-end="2981">13.908 euro</strong>, diffida formalmente l’acquirente e, di fronte al mancato riscontro, promuove ricorso ex art. 702-bis c.p.c. per il pagamento del proprio compenso.</p>
</li>
</ul>
<h2 data-start="3136" data-end="3236">2. Le difese dell’acquirente: raggiro, truffa contrattuale e collegamento con impresa e venditore</h2>
<p data-start="3238" data-end="3335">Costituitasi in giudizio, l’acquirente contesta integralmente la domanda dell’agenzia e sostiene:</p>
<ul data-start="3337" data-end="3948">
<li data-start="3337" data-end="3526">
<p data-start="3339" data-end="3526">di avere subito un <strong data-start="3358" data-end="3369">raggiro</strong> e una <strong data-start="3376" data-end="3399">truffa contrattuale</strong>, ex art. 1439 c.c., da parte dell’agenzia, della società venditrice e della società incaricata dei lavori di ristrutturazione;</p>
</li>
<li data-start="3527" data-end="3763">
<p data-start="3529" data-end="3763">che questi soggetti avrebbero <strong data-start="3559" data-end="3572">cooperato</strong> per procrastinare intenzionalmente l’esecuzione delle opere e sfruttare la scadenza del termine per il rogito, in modo da giustificare il recesso del venditore e la ritenzione della caparra;</p>
</li>
<li data-start="3764" data-end="3948">
<p data-start="3766" data-end="3948">che, in tale contesto, l’agenzia non avrebbe avuto diritto ad alcuna provvigione, essendo coinvolta – secondo la tesi difensiva – in un disegno complessivo lesivo dei suoi interessi.</p>
</li>
</ul>
<p data-start="3950" data-end="3978">L’acquirente chiede inoltre:</p>
<ul data-start="3980" data-end="4231">
<li data-start="3980" data-end="4069">
<p data-start="3982" data-end="4069">la <strong data-start="3985" data-end="4006">chiamata in causa</strong> della società venditrice e dell’impresa esecutrice dei lavori;</p>
</li>
<li data-start="4070" data-end="4124">
<p data-start="4072" data-end="4124">l’<strong data-start="4074" data-end="4099">annullamento per dolo</strong> dei contratti collegati;</p>
</li>
<li data-start="4125" data-end="4231">
<p data-start="4127" data-end="4231">l’accertamento dell’<strong data-start="4147" data-end="4177">inadempimento dell’agenzia</strong> e, comunque, il rigetto della domanda di provvigione.</p>
</li>
</ul>
<p data-start="4233" data-end="4246">Il Tribunale:</p>
<ul data-start="4248" data-end="4502">
<li data-start="4248" data-end="4326">
<p data-start="4250" data-end="4326"><strong data-start="4250" data-end="4292">rigetta l’istanza di chiamata in causa</strong> dei terzi (venditrice e impresa);</p>
</li>
<li data-start="4327" data-end="4502">
<p data-start="4329" data-end="4502">esclude la sussistenza del dedotto <strong data-start="4364" data-end="4390">collegamento negoziale</strong> tale da condizionare il diritto alla provvigione dell’agenzia alle vicende esecutive successive al preliminare.</p>
</li>
</ul>
<h2 data-start="4509" data-end="4569">3. Quando matura il diritto alla provvigione dell’agenzia</h2>
<p data-start="4571" data-end="4704">Il primo passaggio chiave della sentenza riguarda il momento in cui l’agenzia immobiliare matura il diritto alla propria provvigione.</p>
<p data-start="4706" data-end="4730">Il Tribunale rileva che:</p>
<ul data-start="4732" data-end="5368">
<li data-start="4732" data-end="4933">
<p data-start="4734" data-end="4933">l’acquirente ha <strong data-start="4750" data-end="4789">sottoscritto una chiara pattuizione</strong> di conferimento di incarico di mediazione, in cui si impegna a pagare la provvigione del 4% oltre IVA sull’importo complessivo di 285.000 euro;</p>
</li>
<li data-start="4934" data-end="5111">
<p data-start="4936" data-end="5111">nella stessa scrittura è espressamente previsto che il compenso dovrà essere versato <strong data-start="5021" data-end="5110">“contestualmente al perfezionamento della proposta di acquisto/contratto preliminare”</strong>;</p>
</li>
<li data-start="5112" data-end="5368">
<p data-start="5114" data-end="5186">l’affare, nei rapporti fra venditore e acquirente, è stato <strong data-start="5173" data-end="5185">concluso</strong>:</p>
<ul data-start="5189" data-end="5368">
<li data-start="5189" data-end="5271">
<p data-start="5191" data-end="5271">con l’accettazione della proposta di acquisto da parte della società venditrice;</p>
</li>
<li data-start="5274" data-end="5368">
<p data-start="5276" data-end="5368">con la successiva sottoscrizione del <strong data-start="5313" data-end="5349">contratto preliminare di vendita</strong> il 13 luglio 2022.</p>
</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p data-start="5370" data-end="5436">In base ai principi generali in materia di mediazione immobiliare:</p>
<ul data-start="5438" data-end="5888">
<li data-start="5438" data-end="5552">
<p data-start="5440" data-end="5552">il diritto alla provvigione <strong data-start="5468" data-end="5504">sorge quando l’affare è concluso</strong>, non quando viene stipulato il rogito notarile;</p>
</li>
<li data-start="5553" data-end="5888">
<p data-start="5555" data-end="5888">le <strong data-start="5558" data-end="5580">vicende successive</strong> (mancata stipula del definitivo, recesso, contenziosi tra venditore e acquirente, problematiche edilizie o urbanistiche intervenute dopo) non eliminano, di per sé, il diritto dell’agenzia al compenso, salvo che sia dimostrato un <strong data-start="5810" data-end="5845">grave inadempimento dell’agente</strong> agli obblighi di diligenza e informazione.</p>
</li>
</ul>
<p data-start="5890" data-end="6121">Per il Tribunale, nel momento in cui la proposta è stata accettata e il preliminare sottoscritto, l’attività di mediazione dell’agenzia può considerarsi <strong data-start="6043" data-end="6071">compiutamente realizzata</strong>. Da qui la conferma del diritto alla provvigione.</p>
<h2 data-start="6128" data-end="6209">4. L’asserito “deficit informativo” e la verifica dell’obbligo di informazione</h2>
<p data-start="6211" data-end="6389">Per cercare di paralizzare la richiesta di provvigione, l’acquirente sostiene anche che l’agenzia avrebbe violato l’<strong data-start="6327" data-end="6354">obbligo di informazione</strong>, non rappresentando correttamente:</p>
<ul data-start="6391" data-end="6638">
<li data-start="6391" data-end="6453">
<p data-start="6393" data-end="6453">lo stato urbanistico e la destinazione d’uso degli immobili;</p>
</li>
<li data-start="6454" data-end="6498">
<p data-start="6456" data-end="6498">l’assenza di <strong data-start="6469" data-end="6497">certificato di agibilità</strong>;</p>
</li>
<li data-start="6499" data-end="6638">
<p data-start="6501" data-end="6638">la necessità e l’entità degli interventi di ristrutturazione e del cambio di destinazione d’uso (da laboratori/garage a unità abitative).</p>
</li>
</ul>
<p data-start="6640" data-end="6736">Su questo punto il Tribunale svolge un’analisi approfondita della documentazione e conclude che:</p>
<ul data-start="6738" data-end="7581">
<li data-start="6738" data-end="7144">
<p data-start="6740" data-end="6803">l’acquirente <strong data-start="6753" data-end="6786">era perfettamente consapevole</strong> sin dall’inizio:</p>
<ul data-start="6806" data-end="7144">
<li data-start="6806" data-end="6853">
<p data-start="6808" data-end="6853">che le unità fossero “<strong data-start="6830" data-end="6851">allo stato grezzo</strong>”;</p>
</li>
<li data-start="6856" data-end="6948">
<p data-start="6858" data-end="6948">che fossero <strong data-start="6870" data-end="6891">laboratori/garage</strong> da trasformare in abitazioni tramite interventi edilizi;</p>
</li>
<li data-start="6951" data-end="7074">
<p data-start="6953" data-end="7074">che i lavori di ristrutturazione fossero <strong data-start="6994" data-end="7010">a suo carico</strong>, con contratto di appalto da stipulare con impresa del settore;</p>
</li>
<li data-start="7077" data-end="7144">
<p data-start="7079" data-end="7144">che non vi fosse ancora <strong data-start="7103" data-end="7143">certificato di agibilità/abitabilità</strong>;</p>
</li>
</ul>
</li>
<li data-start="7145" data-end="7581">
<p data-start="7147" data-end="7305">la documentazione contrattuale – proposta di acquisto, richiamo alle pratiche edilizie (SCIA e varianti), clausole del preliminare – riportava in modo chiaro:</p>
<ul data-start="7308" data-end="7581">
<li data-start="7308" data-end="7354">
<p data-start="7310" data-end="7354">la <strong data-start="7313" data-end="7329">reale natura</strong> delle unità immobiliari;</p>
</li>
<li data-start="7357" data-end="7478">
<p data-start="7359" data-end="7478">l’esistenza delle pratiche edilizie presentate dal venditore per il cambio di destinazione d’uso dell’intero compendio;</p>
</li>
<li data-start="7481" data-end="7581">
<p data-start="7483" data-end="7581">la necessità di eseguire lavori di ristrutturazione per rendere le unità effettivamente abitabili.</p>
</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p data-start="7583" data-end="7677">Non solo: la stessa acquirente, nella propria comparsa di costituzione, ammette di sapere che:</p>
<ul data-start="7679" data-end="7936">
<li data-start="7679" data-end="7746">
<p data-start="7681" data-end="7746">si trattava di laboratori e garage da destinare ad uso abitativo;</p>
</li>
<li data-start="7747" data-end="7829">
<p data-start="7749" data-end="7829">i lavori di ristrutturazione erano necessari e funzionali anche al cambio d’uso;</p>
</li>
<li data-start="7830" data-end="7936">
<p data-start="7832" data-end="7936">la proposta conteneva indicazioni sulla SCIA già presentata e sull’assenza del certificato di agibilità.</p>
</li>
</ul>
<p data-start="7938" data-end="7961">Per il giudice, quindi:</p>
<ul data-start="7963" data-end="8298">
<li data-start="7963" data-end="8079">
<p data-start="7965" data-end="8079">le successive lamentele sul “gravissimo deficit informativo” dell’intermediaria risultano <strong data-start="8055" data-end="8078">smentite dagli atti</strong>;</p>
</li>
<li data-start="8080" data-end="8298">
<p data-start="8082" data-end="8298">non vi è prova di una violazione dell’obbligo di informazione da parte dell’agenzia, né di una condotta dolosa o artificiosa idonea a integrare una <strong data-start="8230" data-end="8253">truffa contrattuale</strong> o un <strong data-start="8259" data-end="8280">dolo determinante</strong> ex art. 1439 c.c.</p>
</li>
</ul>
<h2 data-start="8305" data-end="8387">5. L’inadempimento dell’acquirente e la condanna al pagamento della provvigione</h2>
<p data-start="8389" data-end="8453">Alla luce delle considerazioni svolte, il Tribunale accerta che:</p>
<ul data-start="8455" data-end="8768">
<li data-start="8455" data-end="8603">
<p data-start="8457" data-end="8603">la signora acquirente <strong data-start="8479" data-end="8499">non ha adempiuto</strong> agli impegni assunti con la “lettera di conferimento incarico e accordo di compenso” del 5 aprile 2022;</p>
</li>
<li data-start="8604" data-end="8768">
<p data-start="8606" data-end="8768">l’agenzia, al contrario, ha correttamente svolto la propria attività, conducendo le parti alla conclusione dell’affare (proposta accettata e preliminare firmato).</p>
</li>
</ul>
<p data-start="8770" data-end="8785">Di conseguenza:</p>
<ul data-start="8787" data-end="9257">
<li data-start="8787" data-end="8831">
<p data-start="8789" data-end="8831">la domanda dell’agenzia viene <strong data-start="8819" data-end="8830">accolta</strong>;</p>
</li>
<li data-start="8832" data-end="8949">
<p data-start="8834" data-end="8949">l’acquirente viene condannata a pagare all’agenzia immobiliare la somma di <strong data-start="8909" data-end="8924">13.908 euro</strong> a titolo di provvigione;</p>
</li>
<li data-start="8950" data-end="9257">
<p data-start="8952" data-end="9120">viene inoltre condannata a rifondere all’agenzia le <strong data-start="9004" data-end="9021">spese di lite</strong>, liquidate secondo i parametri del DM 55/2014 (scaglione da 5.201 a 26.000 euro), per complessivi:</p>
<ul data-start="9123" data-end="9257">
<li data-start="9123" data-end="9162">
<p data-start="9125" data-end="9162">145,50 euro per spese non imponibili;</p>
</li>
<li data-start="9165" data-end="9257">
<p data-start="9167" data-end="9257">5.077 euro per compenso professionale, oltre 15% spese generali, IVA e CPA come per legge.</p>
</li>
</ul>
</li>
</ul>
<h2 data-start="9264" data-end="9340">6. Cosa insegna questa sentenza a chi si rivolge a un’agenzia immobiliare</h2>
<p data-start="9342" data-end="9433">La decisione del Tribunale di Bologna conferma alcuni principi operativi di grande rilievo:</p>
<ol data-start="9435" data-end="10758">
<li data-start="9435" data-end="9757">
<p data-start="9438" data-end="9757"><strong data-start="9438" data-end="9506">Il diritto alla provvigione sorge con la conclusione dell’affare</strong><br data-start="9506" data-end="9509" />Una volta che proposta e accettazione si incontrano e il preliminare viene sottoscritto, l’agenzia ha diritto al compenso pattuito, anche se successivamente il rogito non viene stipulato o sopraggiungono problemi con venditore, impresa o Comune.</p>
</li>
<li data-start="9759" data-end="10069">
<p data-start="9762" data-end="10069"><strong data-start="9762" data-end="9836">L’agenzia non è garante assoluto di tutti gli sviluppi dell’operazione</strong><br data-start="9836" data-end="9839" />Eventuali ritardi, recesso del venditore, problematiche legate ai lavori o alle pratiche edilizie, se non riconducibili a dolo o grave inadempimento dell’intermediario, non eliminano automaticamente il diritto alla provvigione.</p>
</li>
<li data-start="10071" data-end="10453">
<p data-start="10074" data-end="10453"><strong data-start="10074" data-end="10159">L’obbligo di informazione va valutato sulla base di ciò che risulta dai documenti</strong><br data-start="10159" data-end="10162" />Se proposta, preliminare e documentazione urbanistica descrivono con chiarezza la natura dell’immobile, lo stato dei luoghi, la mancanza di agibilità e la necessità di lavori, diventa difficile sostenere – in un secondo momento – di essere stati completamente all’oscuro di tali elementi.</p>
</li>
<li data-start="10455" data-end="10758">
<p data-start="10458" data-end="10758"><strong data-start="10458" data-end="10524">Le contestazioni di “truffa” o “raggiro” devono essere provate</strong><br data-start="10524" data-end="10527" />Allegare genericamente di essere stati raggirati, senza un solido supporto documentale e senza una vera dissonanza tra quanto sottoscritto e quanto conosciuto, non è sufficiente per annullare i contratti o negare la provvigione.</p>
</li>
</ol>
<h2 data-start="10765" data-end="10831">7. L’importanza di una tutela legale nelle operazioni complesse</h2>
<p data-start="10833" data-end="11062">Operazioni come quella descritta – immobile allo stato grezzo, cambio di destinazione d’uso, lavori di ristrutturazione con sconto in fattura, caparra confirmatoria, provvigioni – sono <strong data-start="11018" data-end="11061">giuridicamente e tecnicamente complesse</strong>.</p>
<p data-start="11064" data-end="11108">Un’assistenza legale preventiva consente di:</p>
<ul data-start="11110" data-end="11462">
<li data-start="11110" data-end="11206">
<p data-start="11112" data-end="11206">verificare in modo puntuale <strong data-start="11140" data-end="11205">le clausole di proposta, preliminare e incarico di mediazione</strong>;</p>
</li>
<li data-start="11207" data-end="11279">
<p data-start="11209" data-end="11279">comprendere bene <strong data-start="11226" data-end="11278">stato urbanistico, pratiche edilizie e agibilità</strong>;</p>
</li>
<li data-start="11280" data-end="11374">
<p data-start="11282" data-end="11374">valutare la corretta disciplina di <strong data-start="11317" data-end="11373">caparre, termini essenziali, recesso e inadempimento</strong>;</p>
</li>
<li data-start="11375" data-end="11462">
<p data-start="11377" data-end="11462">prevenire contenziosi futuri con venditori, acquirenti, imprese e agenti immobiliari.</p>
</li>
</ul>
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