STUDIO LEGALE MAUROLe Ultime News

I vizi della cosa locata (art. 1578 cod. civ.). incidono sulla struttura materiale della cosa, alterandone l’integrità in modo tale da impedirne o ridurne notevolmente il godimento secondo la destinazione contrattuale, anche se sono eliminabili e si manifestano successivamente alla conclusione del contratto di locazione (art. 1581 cod. civ.). Tali vizi alterano l’equilibrio delle prestazioni...

Il disposto comma 1 bis dell’art. 29 l. 27 febbraio 1985, n. 52, aggiunto dall’art. 19, comma 14, d.l. 31 maggio 2010, n. 78, conv., con modificazioni, con la l. 30 luglio 2010, n. 122 trova applicazione anche in ordine al trasferimento giudiziale della proprietà degli immobili con sentenza emessa ai sensi dell’art. 2932 c.c.; la presenza delle menzioni catastali (l’identificazione...

Va dichiarato risolto ipso iure, ai sensi dell’art. 1455 c.c., il contratto di locazione in applicazione della clausola risolutiva espressa inserita contrattualmente per grave inadempimento del conduttore, qualora vi sia stato un protratto mancato pagamento dei canoni di locazione. Tribunale Savona, 10/06/2020

Nell’ipotesi di fideiussione prestata da un terzo per tutti gli obblighi assunti con il contratto di locazione, il fideiussore risponde anche dei danni per ritardata restituzione della cosa locata e quindi dell’indennità di occupazione pari al corrispettivo convenuto fino alla riconsegna, dovuta ex articolo 1591 del Cc, in quanto la garanzia fideiussoria si giustifica proprio...

Nel contratto di locazione transitoria deve essere indicata in maniera specifica la causa della transitorietà dell’esigenza abitativa – la quale non può rinvenirsi in generici ‘motivi di lavoro’ i quali, in sé ed in assenza di ulteriori specificazioni, non sono in alcun modo correlati ad alcuna caratterizzazione temporale – ed al contratto deve essere allegata...

In caso di esercizio dell’azione revocatoria avente ad oggetto il contratto definitivo di compravendita immobiliare concluso nelle forme di cui all’art. 1401 c.c., qualora l’immobile compravenduto sia stato oggetto di pignoramento trascritto anteriormente alla trascrizione del contratto definitivo, ma posteriormente alla trascrizione del preliminare, la verifica della “scientia damni” in capo alla terza nominata (da...

La clausola contenuta in un contratto preliminare di compravendita immobiliare che prevede l’assenza del certificato di agibilità non è sufficiente per considerare illegittimo il rifiuto del promittente acquirente a stipulare il contratto definitivo. Difatti, tale clausola non implica necessariamente una rinuncia da parte del promissario acquirente a ottenere dal promittente venditore il documento attestante l’agibilità...

L’istituto giuridico della rappresentazione: caratteristiche generali, presupposti applicativi, fonte dell’istituto e le teorie dottrinali della conversione legale della vocazione ereditaria, della vocazione indiretta, della delazione indiretta e della finzione giuridica. Allorché, nell’ambito di una successione ereditaria, il chiamato all’eredità non possa o non voglia accettare l’eredità o il legato del de cuius, trova applicazione l’istituto...