STUDIO LEGALE MAUROLe Ultime News

L’acquirente di un edificio in corso di costruzione, in caso di inadempimento della parte venditrice, può escutere la fideiussione che gli è stata rilasciata dall’impresa costruttrice in sede di stipula del contratto preliminare solo se detto contratto preliminare è ancora vigente. (Fattispecie relativa al caso di un acquirente che, dopo l’inadempimento del venditore, aveva preteso...

In tema di imposta di registro, in sede di rettifica l’Ufficio può utilizzare ‘ogni altro elemento di valutazione’, tra tali ulteriori elementi può rientrare l’utilizzazione dei valori OMI, è altrettanto vero tali valori sono riferiti all’ordinarietà degli immobili e, in particolare, allo stato conservativo prevalente nella zona omogenea. Occorre, quindi, che l’Ufficio consideri il valore...

In assenza di termine pattuito tra le parti, la prestazione oggetto di contratto preliminare sarà esigibile dopo che il giudice avrà effettuato un apprezzamento circa la congruità del tempo scorso tra la pattuizione senza termine e la pretesa d’adempimento. Corte di Cassazione, sez. II Civile, 23/08/2019, n. 21647/19 In sostanza la a Suprema Corte ha...

In tema di risoluzione del contratto di locazione per vizi della cosa ex art. 1578 c.c., e non per inadempimento, la data alla quale può ricondursi la legittima interruzione del pagamento del canone convenzionalmente stabilito coincide con quella della spedizione della raccomandata con cui il conduttore comunica il recesso, documentando la circostanza che rende l’intero bene inidoneo all’uso per il quale...

Nel sistema tavolare, l’effetto prenotativo dell’annotazione del contratto preliminare di compravendita immobiliare – previsto dall’art. 12 r.d. n. 499 del 1929, cosi come modificato dall’art. 3, comma 8 d.l. n. 669 del 1996, conv. in legge n. 30 del 1997 – viene meno in caso di accoglimento della domanda di simulazione assoluta del medesimo preliminare, anch’essa annotata agli effetti dell’art. 2645...

In caso di contratto preliminare di compravendita immobiliare, si verifica l’inadempimento qualora l’immobile oggetto del preliminare sia gravato da un’ipoteca, non dichiarata dal promittente venditore al momento della sottoscrizione del contatto. Detto inadempimento non viene meno neppure qualora la banca ipotecante assentisse alla liberazione, se tale assenso sia successivo alla domanda di risoluzione, che preclude alla parte inadempiente la...

È onere di chi invoca l’intervenuta usucapione dimostrare di aver esercitato sul bene un potere di fatto che si è estrinsecato in attività corrispondenti all’esercizio del diritto di proprietà. Egli deve infatti provare non solo di essere nella disponibilità del bene, ma anche l’animus possidenti per il tempo necessario per usucapire. Per il perfezionamento dell’usucapione...

L’art. 1495, comma 3, c.c. deve essere interpretato nel senso che, al fine di interrompere la prescrizione in materia di diritto al risarcimento nell’ambito di un contratto di compravendita, non è necessario istaurare un giudizio, essendo sufficiente una manifestazione della volontà stragiudiziale in forma scritta.   Cassazione Civile sez. Unite 11/07/2019 n. 18672

In caso di sinistro avvenuto all’interno o nell’ambito della cosa in custodia, dei danni conseguenti ad omessa od insufficiente manutenzione il proprietario o il custode (tale essendo anche il detentore o il concessionario) risponde ex art. 2015 c.c., in ragione del particolare rapporto con la cosa che al medesimo deriva dalla disponibilità e dai poteri...

Chi chiede il risarcimento dei danni derivanti da occupazione abusiva deve provarli. Il proprietario deve dunque provare il danneggiamento dell’immobile per poter chiedere l’indennizzo. Il mero ritardo del conduttore nella riconsegna della cosa locata, legittima soltanto la condanna generica al risarcimento del danno da occupazione oltre il limite di durata indicato in contratto, ogni differente...