STUDIO LEGALE MAUROLe Ultime News

Ove sia riscontrata, da parte del giudice di merito, la natura demaniale di un edificio di interesse storico o artistico, l’intero manufatto, in ragione del predetto interesse, è soggetto al regime vincolato, con conseguente esclusione della sua usucapibilità. Resta salva la possibilità del giudice di merito di accertare, all’esito di valutazione in punto di fatto...

Il mediatore, ai sensi dell’art. 1759, comma 1, c.c., deve comunicare alle parti le circostanze a lui note, o che avrebbe dovuto conoscere con l’uso della diligenza impostagli dalla natura professionale dell’attività esercitata, relative alla valutazione e alla sicurezza dell’affare, che possano influire sulla conclusione di esso o determinare le parti a perfezionare il contratto...

Il vano sottotetto dell’edificio condominiale deve essere considerato come pertinenza dell’ultimo appartamento laddove le sue dimensioni non debordino rispetto a quell’appartamento, sia accessibile solo con una botola sul solaio munita di scala retrattile in metallo, sia privo di finestre o punti luce ed abbia un’altezza limitata tale da impedire il facile movimento a causa della...

Solo il proprietario del fondo dominante è legittimato, nel rispetto delle modalità di cui all’art. 1069 c.c., ad effettuare le opere necessarie per la conservazione della servitù; deve, quindi, escludersi che una tale facoltà possa essere esercitata da terzi, quali locatari, affittuari o comodatari, pur aventi un interesse alla buona conservazione della servitù, soggetti i...

La proposta irrevocabile deve contenere tutti gli elementi essenziali del contratto da concludere, in modo che, con l’adesione della parte destinataria, sia possibile stipulare il detto negozio, senza la necessità di un’ulteriore pattuizione. In caso contrario, invece, essa assumerà carattere di mero accordo preparatorio, che è soltanto una parte dell’intero iter formativo del futuro contratto,...

In materia di clausole penali inserite nel contratto e di validità delle stesse, la penale assume carattere vessatorio quando appare sproporzionata rispetto all’equilibrio sinallagmatico del contratto, anche qualora di per sé non rivesta natura vessatoria e non rientri tra le clausole di cui all’art 1341 c.c. Tribunale Milano sez. XI, 09/01/2023, n.109

In tema di pagamento degli oneri condominiali, ove un’unità immobiliare sia oggetto di diritto di usufrutto (come dedotto nella specie), in base alla disciplina antecedente (qui operante ratione temporis) all’entrata in vigore dell’art. 67, ultimo comma, disp. att. c.c. (introdotto dalla l. n. 220 del 2012), il titolare dell’usufrutto risponde delle spese di amministrazione e...

Nel caso in cui sia tempestivamente impugnato il decreto di trasferimento immobiliare con opposizione agli atti esecutivi, per vizi relativi al procedimento di vendita ovvero per vizi suoi propri, laddove l’opposizione risulti fondata, essa va accolta e il decreto va dichiarato inefficace, anche in pregiudizio dei diritti dell’aggiudicatario, benché esso sia stato eventualmente trascritto in...

In tema di contratto preliminare cui acceda il versamento di una caparra confirmatoria, nel caso di inadempimento della controparte, la parte adempiente può scegliere tra due rimedi, alternativi e non cumulabili tra loro: o può recedere dal contratto e trattenere la caparra ricevuta (o esigere il doppio di essa), oppure può chiedere, con pronuncia costitutiva,...

La conclusione dell’affare, quale fonte del diritto del mediatore alla provvigione, è il compimento dell’atto che dà all’intermediato il diritto di agire per l’adempimento o il risarcimento. La provvigione, pertanto, spetta al mediatore anche quando sia intervenuto la stipula tra le parti di un contratto preliminare. Cassazione civile sez. II, 09/08/2022, n.24533