STUDIO LEGALE MAUROLe Ultime News

Nel mercato immobiliare è frequente vedere preventivi notarili molto diversi tra loro, soprattutto per atti “standard” (compravendite con mutuo, surroghe, erogazioni). È legittimo fare concorrenza sul prezzo? E quando, invece, uno “sconto” può diventare un problema sul piano deontologico o disciplinare? Una recente pronuncia della Corte di Cassazione (Sez. II civile, 20 gennaio 2026, n....

Nel diritto immobiliare capita frequentemente che un debitore, temendo l’esecuzione forzata, tenti di sottrarre i propri beni ai creditori mediante una vendita simulata o fraudolenta.Questo comportamento è definito alienazione in frode ai creditori ed è disciplinato dall’art. 2901 del Codice Civile, che riconosce ai creditori la possibilità di agire giudizialmente per dichiarare inefficaci gli atti...

Nel contesto delle successioni ereditarie, è molto frequente che più soggetti si trovino in comunione su un bene immobile (appartamento, terreno, edificio) ricevuto per successione. Quando non vi è accordo tra gli eredi circa la gestione o la vendita del bene, sorgono legittimi dubbi su cosa sia possibile fare, sia per i coeredi che per...

Nel mondo delle compravendite immobiliari, la questione degli abusi edilizi rappresenta una delle criticità più delicate e complesse. Non si tratta solo di un ostacolo tecnico o amministrativo: la presenza di  interventi non autorizzati può generare gravi conseguenze legali, economiche e contrattuali sia per il venditore che per l’acquirente. In questo articolo analizziamo cosa prevede...

In tema di mediazione, non sussiste il diritto alla provvigione, quando una prima fase delle trattative avviate con l’intervento del mediatore non dia risultato positivo e la conclusione dell’affare, cui le parti siano successivamente pervenute, sia indipendente dall’intervento del mediatore che le aveva poste originariamente in contatto. Corte di Cassazione|Sezione 2|Civile|Ordinanza|27 dicembre 2024| n. 34633  ...

La Corte di cassazione, con la sentenza n. 6771 depositata oggi, ha stabilito che una scrittura privata firmata sotto minaccia, relativa al riconoscimento di un debito inesistente, configura il reato di “estorsione consumata” e non di “tentata estorsione”. La decisione della Corte di appello di Torino, che aveva riqualificato il reato in questo senso, è...

In tema di risarcimento del danno in caso di perdita della disponibilità e del godimento di un immobile a causa dell’attività colposa di terzi, il proprietario deve dimostrare la possibilità concreta di godimento perduto, danno emergente, e lo specifico pregiudizio subito in termini di perdita di opportunità di vendere o affittare il bene a un prezzo...

La previsione di un termine essenziale per l’adempimento, essendo posta nell’interesse di uno o di entrambi i contraenti, non preclude alla parte interessata di rinunciare ad avvalersene, sebbene in maniera tacita, anche dopo la scadenza del termine, così rinunciando altresì alla dichiarazione di risoluzione contrattuale. Cassazione civile sez. II, 22/07/2024, n.20052

L’articolo 25, paragrafo 1, della direttiva n. 17/2014/UE, in merito ai contratti di credito ai consumatori relativi a beni immobili residenziali e recante modifica delle direttive n. 48/2008/CE e n. 36/2013/UE e del regolamento n. 1093/2010/UE, dev’essere interpretato nel senso che in assenza di informazioni fornite dal creditore che consentano a un giudice nazionale di...

È ammissibile l’azione revocatoria ordinaria del trasferimento di immobile, effettuato da un coniuge in favore dell’altro in ottemperanza ai patti assunti in sede di separazione giudiziale, poiché esso trae origine dalla libera determinazione del coniuge, sicché l’accordo costituisce esso stesso parte dell’operazione revocabile e non fonte di obbligo idoneo a giustificare l’applicazione dell’art. 2901, terzo...