STUDIO LEGALE MAUROLe Ultime News

Per la configurabilità della clausola risolutiva espressa, le parti devono aver previsto la risoluzione di diritto del contratto per effetto dell’inadempimento di una o più obbligazioni specificamente determinate nel contratto o in altro atto o documento alle quali le parti abbiano fatto espresso riferimento, come la dichiarazione di essere nelle condizioni di fruire del mutuo...

In tema di disturbo alla quiete pubblica, l’accertata esposizione di cartelli informativi nello spazio esterno al bar non è sufficiente ad assolvere all’obbligo di adottare tutte le misure idonee a contenere il disturbo della quiete, né l’eventuale presenza di collaboratori con funzione di controllo è sufficiente. Per escludere la responsabilità del titolare del locale, invece,...

Va risarcito il danno correlato al pregiudizio al diritto al riposo, che ridonda sulla qualità della vita di un individuo e conseguentemente sul diritto alla salute costituzionalmente garantito (riconosciuto il risarcimento per i disagi sofferti in dipendenza della difficile vivibilità della casa da una coppia di coniugi dovuto ai rumori provenienti dallo scarico del bagno...

L’assegno bancario è sempre consegnato salvo buon fine, mentre è in capo al prenditore l’obbligo di provvedere all’incasso del titolo. La semplice consegna di un assegno bancario non determina l’effettiva disponibilità delle somme che siano indicate sul titolo. La consegna dell’assegno bancario avviene sempre – secondo la formula correntemente in uso al riguardo – “salvo...

In tema di caparra confirmatoria, nel caso in cui la parte inadempiente restituisca la somma versatale a titolo di caparra dall’altra parte contrattuale non viene meno il diritto della parte adempiente a pretendere il doppio della caparra, da far valere, ove non emerga in senso contrario un’univoca volontà abdicativa del suo diritto da parte del...

Tribunale Torino sez. III, 12/04/2021, n.1746 Poteri della parte adempiente in caso di inadempimento di contratto con caparra confirmatoria Qualora la parte non inadempiente preferisca domandarne la risoluzione del contratto, ai sensi dell’art. art. 1385, terzo comma, cod. civ., invece di recedere dal contratto, la restituzione di quanto versato a titolo di caparra è dovuta...

Il condomino, che subisca nella propria unità immobiliare un danno derivante dall’omessa manutenzione delle parti comuni dell’edificio ai sensi degli artt. 1123, 1124, 1125 e 1126 c.c., assume, quale danneggiato, la posizione di terzo avente diritto al risarcimento nei confronti del condominio, senza tuttavia essere esonerato dall’obbligo, che trova la sua fonte nella comproprietà o...

I beni trasferiti a conclusione di un’espropriazione immobiliare sono quelli di cui alle indicazioni del decreto di trasferimento emesso ex art. 586 c.p.c., cui vanno aggiunti quei beni ai quali gli effetti del pignoramento si estendono automaticamente, ai sensi dell’art. 2912 c.c., come accessori, pertinenze, frutti, miglioramenti ed addizioni, e quei beni che, pur non...

Va dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 13, comma 14, d.l. 31 dicembre 2020, n. 183, conv., con modificazioni, nella l. 26 febbraio 2021, n. 21, che ha disposto la seconda proroga della sospensione delle procedure esecutive immobiliari aventi ad oggetto l’abitazione principale del debitore esecutato dal 1° gennaio al 30 giugno 2021. Il legislatore ha prorogato...