STUDIO LEGALE MAUROLe Ultime News

Ai fini dell’adozione di un ordinanza di demolizione di immobile abusivo, non è necessaria una esplicita motivazione in merito alla sussistenza di un interesse pubblico concreto e attuale al ripristino della legalità violata, essendo sufficiente il richiamo al comprovato carattere abusivo dell’intervento. Consiglio di Stato sez. VI, 18/11/2019, n.7872

Il legittimario preterito a causa di disposizioni donative dirette o indirette mediante le quali l’ereditando si sia spogliato in vita del suo intero patrimonio, in conseguenza della morte del de cuius e dell’apertura della successione ereditaria non acquisisce la qualifica di chiamato all’eredità. Egli, infatti, potrà vedere riconosciuti i propri diritti di erede necessario, ottenendo...

A parere della Suprema Corte, allorché la lesione della quota di riserva dell’eredità lamentata dall’erede, sia la conseguenza di disposizioni donative o testamentarie che l’ereditando ha previsto a vantaggio di coeredi del legittimario leso e che eccedono la quota disponibile riconosciuta al de cuius, non è mai richiesta quale condizione per l’esperimento dell’azione di riduzione,...

In tema di uso della cosa comune,  sussiste la violazione dei criteri stabiliti dall’art. 1102 c.c. in ipotesi di occupazione dell’intero immobile ad opera del comproprietario e della sua destinazione ad utilizzazione personale esclusiva, tale da impedire all’altro comproprietario il godimento dei frutti civili ritraibili dal bene, con conseguente diritto, appunto, ad una corrispondente indennità....

Per configurare gli estremi di una veduta ai sensi dell’art. 900 c.c., conseguentemente soggetta alla regole di cui agli artt. 905 e 907 c.c. in tema di distanze, è necessario che le cd. inspectio et prospectio in alienum, vale a dire le possibilità di “affacciarsi e guardare di fronte, obliquamente o lateralmente, siano esercitabili in...

In tema di immissioni che superino la normale tollerabilità, l’eventuale rispetto dei limiti previsti dalla legge non può fare considerare senz’altro lecite le immissioni, dovendo il giudizio sulla loro tollerabilità formularsi in relazione alla situazione ambientale. Di conseguenza, la domanda di cessazione non vincola necessariamente il giudice ad adottare una misura determinata, potendo egli ordinare...

In tema di sopraelevazioni, le condizioni statiche dell’edificio costituiscono un limite all’esistenza stessa del diritto di sopraelevazione di cui all’art. 1127 c.c. e non l’oggetto di verificazione e di consolidamento per il futuro esercizio dello stesso. Il bagno realizzato dall’ultima condomina sul terrazzo di copertura del condominio in assenza di verifica del rispetto della normativa...

A norma dell’articolo 480 del Codice Civile, il termine di prescrizione decennale del diritto di accettare l’eredità riconosciuto ai chiamati in subordine, si considera sospeso dal momento dell’accettazione dei primi chiamati fino al venir meno del loro acquisto ereditario. Ne deriva che ove il chiamato che abbia precedentemente rinunciato all’eredità decida di revocare detta rinuncia,...

Per i figli naturali non riconosciuti e giudizialmente dichiarati tali in un momento successivo al decesso del genitore, il termine prescrizionale di dieci anni previsto per l’accettazione del compendio ereditario di cui all’articolo 480 cod. civ., può cominciare a decorrere soltanto con la definitività e l’immodificabilità del provvedimento giudiziario relativo all’accertamento del loro status, considerata...