STUDIO LEGALE MAUROLe Ultime News

Integra il reato di appropriazione indebita la condotta del conduttore di un appartamento che asporti dall’immobile oggetto di locazione i relativi arredi, senza che, ai fini della sussistenza dell’illecito, sia necessaria la formale richiesta di restituzione da parte del locatore, essendo sufficiente che a detti beni sia stata data dall’agente una diversa destinazione rispetto a...

La Suprema Corte, in materia di c.s. “canoni a scaletta”, ha condiviso questo processo evolutivo escludendo la nullità delle relative clausole ex artt. 32 e 79 L. 392/78 e prevedendo “In base al principio generale della libera determinazione convenzionale del canone locativo per gli immobili destinati ad uso non abitativo, deve ritenersi legittima la clausola con cui viene pattuita...

In tema di comunione dei diritti reali, ciascun comproprietario ha la facoltà (di richiedere e) di ottenere dall’amministratore del condominio l’esibizione dei documenti contabili in qualsiasi tempo (e non soltanto in sede di rendiconto annuale e di approvazione del bilancio da parte dell’assemblea) e senza l’onere di specificare le ragioni della richiesta (finalizzata a prendere...

L’atto di accettazione o di esecuzione delle disposizioni contenute nel testamento voluto dall’ereditando, può essere rappresentato anche dalla mera riscossione da parte del delato dell’importo corrispondente al canone di locazione di un bene ereditario. L’accettazione tacita dell’eredità così verificatasi non consente pertanto più né di procedere alla rinuncia all’eredità stessa, né di accettarla con beneficio...

Il mediatore – tanto nell’ipotesi tipica in cui abbia agito in modo autonomo, quanto nell’ipotesi in cui si sia attivato su incarico di una delle parti (c.d. mediazione atipica) – ha, ai sensi dell’art. 1759, comma 1, c.c., l’obbligo di comportarsi secondo correttezza e buona fede, nel cui ambito è incluso l’obbligo specifico di riferire...

La Corte Plenaria ha recentemente statuito che in relazione all’esperimento dell’azione di petizione di eredità concernente un compendio ereditario di notevole valore con beni e cespiti che si trovino sia in Italia che in altri Stati, e che riguardi gli interessi di molteplici intestatari sia italiani che stranieri, la giurisdizione va riconosciuta al giudice italiano...

Le Sezioni Unite del Supremo Collegio, con una pronuncia dell’ottobre 2019, hanno voluto ribadire l’impossibilità per il giudice adito di ordinare la divisione giudiziale di un edificio abusivo, precisando, nondimeno, che allorquando nel compendio ereditario siano ricompresi anche fabbricati abusivi, a norma dell’articolo 713 del Codice Civile a ciascun erede è comunque riconosciuto il diritto...

In materia di successioni ereditarie, il termine di cui all’articolo 481 del Codice Civile indicato dall’autorità giudiziaria affinché, prima del decorso dello stesso, il delato manifesti la propria volontà di accettare o rinunciare all’eredità, è un termine decadenziale che ha carattere perentorio, il cui scopo è di porre fine alla situazione di incertezza che normalmente...

In materia ereditaria, l’inutile decorso del termine fissato dall’autorità giudiziaria senza che sia stata fatta la dichiarazione prevista dall’articolo 481 del Codice Civile, determina, oltre al venir meno del diritto di accettare, anche l’efficacia terminativa della qualifica di chiamato all’eredità per testamento. In conseguenza di ciò, si avrà quindi l’inefficacia della devoluzione testamentaria dovendosi aprire,...

Rientra tra le facoltà del comproprietario la installazione di un cancello sul passaggio comune con consegna delle chiavi agli altri comproprietari, in quanto essa non impedisce l’altrui pari uso. Pertanto essa rappresenta un atto compiuto nell’alveo dell’esercizio del diritto di apportare alla cosa comune le modifiche necessarie per il suo miglioramento, e non può configurarsi come spoglio, ne’ come...