STUDIO LEGALE MAUROLe Ultime News

A seguito dell’apertura della successione, mentre la vocazione ereditaria consente di individuare i chiamati all’eredità, ossia coloro che potranno divenire eredi, la delazione, altro momento fondamentale del procedimento successorio, rappresenta la concreta offerta dei beni ereditari al chiamato, senza la quale a quest’ultimo non potrebbe essere riconosciuto il diritto di accettare l’eredità. È bene quindi...

In tema di agevolazioni per l’acquisto della prima casa di abitazione, le dichiarazioni prescritte dal d.P.R. n. 131 del 1986, tariffa prima, art. 1, nota II bis, possono essere rese, laddove difetti un atto pubblico di compravendita, – come nel caso di acquisto per effetto di sentenza costitutiva (art. 2932 c.c.), – nel momento della...

Non esiste un’unica qualificazione, valida su tutto il territorio nazionale, dell’attività di Bed & Breakfast, la cui regolamentazione spetta, pertanto, alle singole Regioni. L’equiparazione normativa, ai fini della regolamentazione dei servizi per il turismo nell’ambito del territorio regionale, dei B&B agli alberghi, non impone ai Comuni di quella Regione di assimilarli anche quanto al trattamento...

L’accettazione tacita dell’eredità, istituto previsto e disciplinato dall’art. 476 cod. civ., costituisce, nella prassi, certamente la modalità più frequente di subingresso del delato nella titolarità dei rapporti giuridici patrimoniali che facevano capo al de cuius. Orbene, tra gli atti di disposizione che l’insegnamento giurisprudenziale della Suprema Corte ritiene possano comportare accettazione tacita del compendio relitto,...

Il giudice di legittimità, recentemente chiamato pronunciarsi sulla bontà di un testamento olografo – che è notoriamente la forma più semplice di negozio testamentario prevista dal nostro ordinamento giuridico – ha statuito che il testamento interamente scritto a mano dal testatore, e dallo stesso datato e sottoscritto, è da considerarsi valido purché, al momento della...

Come è noto, la successione a causa di morte si considera aperta soltanto a seguito del decesso dell’ereditando e nel luogo dell’ultimo domicilio di costui. L’unico evento (in ogni caso sempre da provare) attinente alla vita umana e capace di provocare l’apertura della successione mortis causa determinando con ciò la vocazione ereditaria, è costituito, quindi,...

Il provvedimento mediante il quale l’Autorità giudiziaria, in materia di accettazione beneficiata, respinge la richiesta di prolungamento del termine stabilito dalla legge per l’effettuazione dell’inventario (differimento che peraltro sarebbe stato possibile concedere una volta sola, stante la perentorietà del termine fissato col decreto di proroga), non è ricorribile per Cassazione ai sensi dell’articolo 111 della...