STUDIO LEGALE MAUROLe Ultime News

La norma che stabilisce che il chiamato all’eredità che sia in possesso di beni del de cuius e che non abbia proceduto alla formazione dell’inventario nel temine di tre mesi dall’apertura della successione, sia ritenuto erede puramente e semplicemente, non può essere applicata ai minori. Costoro invero, ai sensi dell’articolo 489 cod. civ., decadono dal...

La Vendita di cosa altrui nel settore immobiliare. Ci sono ipotesi di compravendite in cui nella fase iniziale il venditore non è al momento proprietario dell’immobile che promette di vendere. In tale caso, si dovrà applicare la disciplina codicistica della vendita di cosa altrui, disciplinata nel Codice Civile dagli art. 1478, 1479 e 1480.La sentenza...

Il cosiddetto preconcordato di cui all’art. 161, comma 6, legge fall. costituisce una mera opzione di sviluppo del concordato, alternativa a quella prevista dall’art. 161, commi 1, 2 e 3, legge fall., secondo cui all’imprenditore, che già ha assunto la qualità di debitore concordatario, è concessa la facoltà di procrastinare il deposito di proposta, piano...

In tema di interpretazione del contratto, ai fini della ricerca della comune intenzione dei contraenti, il principale strumento è rappresentato dal senso letterale delle parole e delle espressioni utilizzate nel contratto; il rilievo da assegnare alla formulazione letterale deve essere verificato alla luce dell’intero contesto contrattuale. Cassazione civile sez. VI, 12/03/2020, n.7062

L’italia è ferma ! Molti imprenditori tuttavia ricevono la richiesta di pagamento dei canoni di locazioni riferiti agli immobili dove sono ubicate le loro aziende.Ci si chiede quindi se i canoni di locazione debbano essere pagati o meno in riferimento a quegli immobili che risultano chiusi e improduttivi per ordine dell’Autorità. Sul punto è opportuno...

L’articolo 458 del Codice Civile, sancendone il divieto e la nullità, definisce i patti successori come le convenzioni con cui taluno dispone di una successione futura propria o altrui. L’elaborazione teorica, per parte sua, in relazione all’oggetto degli stessi, ha poi individuato vari tipi di patti successori, e segnatamente: – i patti successori istitutivi, ossia...

Affinché si determini l’accettazione presunta dell’eredità di cui tratta l’articolo 485 del Codice Civile, non è richiesto che il chiamato che non ha proceduto alla formazione dell’inventario possegga l’intero asse ereditario, bastando a tal fine anche soltanto il possesso di un singolo bene del de cuius, come ad esempio un effetto personale, ben sapendo della...

Qualora il chiamato all’eredità che per qualsiasi ragione risulti essere in possesso di beni del patrimonio ereditario, non intenda subire gli effetti giuridici previsti dall’articolo 485 cod. civ. – evitando così il verificarsi di un’accettazione presunta dell’eredità in conseguenza della mancata redazione dell’inventario nel termine di tre mesi dall’apertura della successione – deve dimostrare che...

Se a seguito dell’apertura della successione legittima del marito, la moglie – considerato che nella quota ereditaria a lei spettante ai sensi dell’art. 581 cod. civ. non possono essere ricompresi in alcun modo i diritti di uso e di abitazione – continua ad abitare la casa coniugale e a fare uso degli arredi ivi esistenti,...

Posto che in materia di successione legittima, gli articoli 479 e 480 del Codice Civile, con specifico riferimento alla decorrenza del termine di prescrizione previsto per il diritto di accettare l’eredità, non effettuano alcuna distinzione tra i chiamati in via principale e i chiamati in subordine, anche per il chiamato all’eredità in via ulteriore che...