STUDIO LEGALE MAUROLe Ultime News

Acquistare un immobile “sulla carta”, cioè ancora in costruzione, è un’operazione delicata: l’acquirente versa somme importanti quando il bene non esiste ancora o non è ultimato e sopporta il rischio di ritardi, vizi costruttivi o, nei casi peggiori, crisi del costruttore. Per colmare questa evidente asimmetria, il legislatore ha introdotto una disciplina speciale a forte...

Il cambio di destinazione d’uso da parte del conduttore è una delle cause più frequenti di conflitto nei contratti di locazione, soprattutto nelle locazioni commerciali e ad uso diverso dall’abitativo.Molto spesso il conduttore, per esigenze organizzative o di mercato, inizia a utilizzare il locale in modo diverso rispetto a quanto pattuito, dando per scontato che...

Quando, dopo il preliminare, l’acquirente non si presenta dal notaio, il venditore si trova con l’immobile “bloccato”, costi già sostenuti e rischi di contenzioso (anche verso l’agente immobiliare). Di seguito una guida operativa, con i principali riferimenti normativi e giurisprudenziali, per capire cosa può fare concretamente il venditore. 1. Mancato rogito e natura del contratto...

La locazione con patto di riscatto, comunemente nota anche come affitto con riscatto o rent to buy, è una formula contrattuale che unisce due fasi: una fase iniziale di locazione, durante la quale l’inquilino versa un canone periodico e gode dell’immobile; una fase eventuale di acquisto, in cui il conduttore può (o deve, a seconda...

Quando gli eredi o i comproprietari non trovano un accordo, la legge consente di chiedere al giudice lo scioglimento della comunione. Ecco come funziona, quali sono i tempi e i costi, e quando conviene agire. Cos’è la divisione giudiziale e quando si applica Capita spesso che più persone siano titolari insieme di un bene: un...

Nelle compravendite immobiliari capita spesso che, dopo la firma del contratto preliminare, una delle parti — di solito il venditore — non voglia più stipulare il rogito definitivo.Le ragioni possono essere le più diverse: difformità urbanistiche da sanare, ritardi burocratici, cambi di interesse economico, difficoltà familiari, o semplicemente un ripensamento. In queste situazioni la legge...

Che cos’è il diritto di opzione di acquisto Il diritto di opzione di acquisto è un istituto giuridico con il quale una parte (concedente) si obbliga a mantenere ferma, per un determinato periodo di tempo, la propria proposta di vendita dell’immobile. La controparte (optante) ha così la facoltà – ma non l’obbligo – di acquistare...

Nelle compravendite immobiliari può accadere che l’acquirente desideri entrare subito in possesso dell’immobile, ma che il venditore voglia tutelarsi sino al pagamento integrale del prezzo.In questi casi, il contratto può prevedere il patto di riservato dominio, disciplinato dagli articoli 1523 e seguenti del Codice civile, che consente al venditore di conservare la proprietà del bene...

Nella prassi familiare non è raro che un genitore metta a disposizione gratuitamente un immobile a favore di un figlio (es. per la casa di abitazione). Alla morte del genitore, gli altri coeredi spesso si chiedono se quel vantaggio debba rientrare nella massa da dividere tramite collazione. La risposta non è sempre intuitiva, perché dipende...