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Il costruttore vuole trattenere tutti gli acconti versati: può farlo davvero?

La formula contrattuale “le somme resteranno definitivamente acquisite al venditore” non chiude la questione. La legittimità della ritenzione dipende dalla qualificazione delle somme, dalla causa della mancata stipula e — nel rapporto fra impresa e consumatore — dalla validità stessa della clausola. «Ho firmato un preliminare con una società costruttrice. Ho versato 100.000 euro fra...

Premessa: la funzione della trascrizione del preliminare Il contratto preliminare di compravendita immobiliare rappresenta uno degli strumenti negoziali più diffusi nella prassi contrattuale italiana. Con esso, le parti si obbligano reciprocamente a stipulare un futuro contratto definitivo avente effetti traslativi. Tuttavia, il lungo intervallo temporale che spesso intercorre tra la stipula del preliminare e quella...

Chi acquista casa (o un immobile a uso investimento) firma spesso un contratto preliminare di compravendita versando una caparra confirmatoria. Ma cosa succede se, alla data del rogito, l’immobile è privo di certificato di agibilità e – ancora peggio – non ha nemmeno i requisiti per ottenerlo? Su questo punto la Corte di Cassazione (Sez....

L’acquisto di un immobile in Italia da parte di un cittadino straniero è un’operazione perfettamente lecita e, negli ultimi anni, sempre più frequente. Investitori esteri, famiglie che intendono trasferirsi nel nostro Paese o soggetti interessati a una seconda casa si confrontano tuttavia con un sistema giuridico che presenta regole specifiche, spesso diverse da quelle vigenti...

Differenze giuridiche, effetti vincolanti e rischi concreti per le parti Nel mercato immobiliare italiano la fase che precede il contratto preliminare è spesso regolata da strumenti negoziali atipici o “di prassi”, che assumono però un rilievo giuridico tutt’altro che secondario.Tra questi, la proposta di acquisto irrevocabile e la LOI – lettera di intenti (o manifestazione...

1. La proposta irrevocabile nel mercato immobiliare Nel mercato immobiliare la proposta irrevocabile di acquisto costituisce uno strumento centrale nella fase di formazione dell’accordo tra acquirente e venditore.Essa viene frequentemente utilizzata per “bloccare” l’immobile, consentendo al venditore di valutare l’offerta con la garanzia che l’acquirente non possa ritirarsi liberamente per un periodo determinato. La giurisprudenza,...

Con sentenza n. 6190/2025, depositata il 24 luglio 2025, il Tribunale di Milano (Sez. IV civile, dott. Pierluigi Perrotti) ha riconosciuto la legittimità del recesso dei promissari acquirenti da un contratto preliminare di compravendita immobiliare e ha condannato i promittenti venditori a restituire il doppio della caparra confirmatoria, pari a 60.000 euro, oltre interessi legali...

La gran parte delle controversie immobiliari nasce prima del rogito: nella proposta, nel preliminare, nella gestione di caparra e condizioni, nella documentazione dell’immobile o nella consegna. L’acquirente straniero è statisticamente più esposto perché si muove in un sistema che non conosce e tende a “fidarsi” di modulistica standard. Una guida completa deve quindi spiegare non...

Per chi proviene dall’estero, la fase della proposta di acquisto immobiliare è spesso la più “pericolosa” dell’intera operazione. In molti Paesi, infatti, l’offerta di acquisto è un passaggio informale, revocabile e privo di effetti immediati. In Italia, invece, la proposta non è una semplice “manifestazione di interesse”: può diventare rapidamente un impegno contrattuale con conseguenze...